Alleghiamo qua sotto il testo dell’anarchico Francisco Solar, imprigionato nelle carceri cilene, “L’urgenza richiede fermezza. Tiriamo fuori Alfredo Cospito dall’isolamento”
Posts by anarchy
Terzo giorno di sciopero della fame di Alfredo
Da “ilrovescio.info”:
La parola agli avvocati
Facciamo parte di quella esigua minoranza che non si richiama alle garanzie democratiche e ai princìpi costituzionali. Il resto della società dice di farlo. È allora a questa parte che si rivolge il seguente comunicato-appello, scritto da avvocate e avvocati che da anni difendono appassionatamente e generosamente tante anarchiche e tanti anarchici nelle aule di tribunale – cosa di cui li ringraziamo pubblicamente. Un piccolo test sull’indifferenza (o meno) in materia di repressione sarà osservare quanti giornali e siti di «controinformazione» pubblicheranno queste riflessioni-denuncia.
Qui sotto il comunicato
Comunicato-Appello-con-prime-adesioni
DALLA TOSCANA:
Per la vita e la libertà dell’anarchico prigioniero Alfredo Cospito
Per il 23 ottobre 2022 indiciamo un’assemblea di aggiornamento sulla
situazione di Alfredo Cospito, rinchiuso in 41bis, e di discussione
sulle necessarie iniziative da mettere in campo nel prossimo futuro
per la vità e la libertà di Alfredo; con l’obiettivo di coinvolgere
tutte le possibili realtà rivoluzionarie del territorio.
Forse tutti conosciamo la gravità del momento, non solo a causa della
situazione detentiva di Alfredo, ma anche rispetto all’attualità: un
mondo che sprofonda nel baratro della catastrofe e della guerra deve
essere oggetto di discussione tra i rivoluzionari, oltre che
determinare le nostre scelte e farci trarre le conseguenze per
impedire tali misfatti.
Domenica 23 ottobre, alle ore 14.00, al Garage Anarchico di Pisa, in
Chiassetto S. Ubaldesca, assemblea di aggiornamento e confronto sulle
future iniziative in solidarietà con Alfredo
Alfredo Cospito in sciopero della fame
Oggi, 20 ottobre 2022, il compagno anarchico Alfredo Cospito ha iniziato uno sciopero della fame contro il regime 41 bis a cui viene sottoposto dallo scorso 5 maggio.
Nel corso di un’ udienza presso il tribunale di Sassari, riguardante il sequestro della corrispondenza, il compagno ha letto una dichiarazione in videoconferenza dal carcere di Bancali.
SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI
A fianco del compagno, contro il carcere e il 41 bis!
Chi è Alfredo
Alfredo Cospito è un compagno anarchico in carcere dal 2012 per aver sparato alle
gambe dell’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, uno dei massimi
responsabili del nucleare in Europa. “Non volevamo uccidere, ma solo ferire per
erigere un muro invalicabile davanti al cinismo tecnologico ed assassino di scienziati
e politici senza scrupoli”: così Alfredo spiega l’azione per la quale è stato condannato a 9 anni e 5 mesi.
Successivamente Alfredo è stato condannato in secondo grado a 20 anni nel
processo Scripta Manent, insieme ad altri compagni e compagne con l’accusa di
associazione eversiva con finalità di terrorismo.
Da Maggio Alfredo si trova nella sezione 41bis del carcere di Bancali.

GIOVEDÌ 21 LUGLIO: APERITIVO BENEFIT PER DAYVID “CIGA”
GIOVEDÌ 21 LUGLIO: APERITIVO BENEFIT PER DAYVID “CIGA”
dalle 18.30 presso L’Arrotino, in via Primo Maggio 24c, Malavedo, Lecco
SU DEVASTAZIONE, SACCHEGGIO E LATITANZA
A fianco di Vince e Dayvid
Il 29 giugno è stato arrestato ad Atene Dayvid “Ciga”, compagno anarchico di origini lecchesi condannato per i fatti del 15 ottobre 2011 a Roma.
Quel giorno 300000 persone erano scese in piazza per protestare contro le politiche di austerità governative. Dopo che le cariche poliziesche avevano spezzato il corteo, gli scontri si erano generalizzati ed erano proseguiti per ore intorno a Piazza San Giovanni. In seguito a quei fatti 6 manifestanti sono stati condannati per il famigerato reato di devastazione e saccheggio. Tra questi Dayvid, che ha però deciso di rendersi irreperibile preferendo la macchia all’arresto immediato. Purtroppo il suo percorso si è fermato ad Atene, dove è stato fermato grazie alla cooperazione tra le polizie greca ed italiana.
Oltre a questo, il 14 luglio la Corte di Giustizia Europea si è espressa in merito al rinvio in Italia di Vince, arrestato nell’agosto 2019 in seguito ai fatti del G8 di Genova del 2001 dopo oltre 7 anni di latitanza. Purtroppo la sentenza della corte non lascia molte possibilità, e l’11 ottobre è fissata la sentenza di cassazione francese che rischia di condannare Vince a tornare in Italia per scontare 12 anni di pena.
Proponiamo quindi un aperitivo benefit per sostenere Dayvid e riferire brevemente alcuni aggiornamenti sulla sua situazione e quella di Vince.
Sempre al fianco dei compagni e delle compagne prigionieri dello stato o in fuga dalla legge!
larrotino@inventati.org




